The Delta Italians is a compilation of stories and experiences of the early Italian settlers of the Arkansas and Mississippi Delta plantations. The author is a native of the Mississippi Delta and son of Italian immigrants.

His first interviews were made in the 1970s and for the past thirty years he has continued to research Italian settlements in the Delta and to collect family stories and experiences. The book is hardback with jacket, is 256 pages, 8 ½ x 11, contains 225 photographs.

“The Delta Italians” è una raccolta di storie ed esperienze dei primi italiani che si insediarono nelle piantagioni dell’Arkansas e del Delta del Mississipi. L’autore è originario del Delta del Mississipi e figlio di emigranti italiani. Le sue prime interviste sono state raccolte negli anni ’70 e nei successivi trent’anni egli ha continuato a cercare insediamenti italiani nel Delta ed a raccogliere storie familiari e racconti di vita. Il libro, di 256 pagine, è in rilegatura rigida con copertina e contiene 225 foto.

The Delta Italians is about Italian farmers and fishermen who, in search of a better life, uprooted themselves from their native land to settle Delta cotton plantations. The first went to the Sunnyside Plantation located in the crescent of Lake Chicot , just across from Lake Village, Arkansas. They emigrated in 1895 and most were from the Italian regions of The Marche, Emilia-Romagna and Veneto . Their quest for the better life was at first impeded by malarial mosquitoes, floods and prejudice, but most did eventually achieve the better life, though not in the exact model of their dreams.

“The Delta Italians” racconta la storia dei contadini e dei pescatori italiani che, alla ricerca di una vita migliore, abbandonarono la terra natia per insediarsi nelle piantagioni di cotone del Delta. I primi andarono alla piantagione Sunnyside, situata nella mezzaluna intorno al lago Chicot, dal lato opposto rispetto a Lake Village, Arkansas. Emigrarono nel 1895;per lo più provenivano dalle Marche, dall’Emilia Romagna e dal Veneto. Inizialmente la loro ricerca di una vita migliore fu resa difficile dalle zanzare della malaria, dalle alluvioni e dai pregiudizi, ma col tempo la maggior parte di loro riuscì a conquistare una vita migliore, anche se non proprio quella che che aveva sognato.